COLPA PROFESSIONALE MEDICA ED “ERRORE DIAGNOSTICO”
Cass. Pen., Sez. IV, 13 aprile 2023 n. 15786
23 Giu 2025 - Giurisprudenza
Con la sentenza n. 15786 del 13 aprile 2023 la Cassazione ha ria ermato un principio già espresso in tema di colpa medica – in particolare con le sentenze Cass., Sez. IV n. 23252 del 21 febbraio 2019 e n. 26906 del 15 maggio 2019 – con le quali si era ritenuta sussistente la negligenza del medico anche quando lo stesso omette di eseguire o disporre ulteriori controlli. In particolare, nella sentenza si ribadisce che in tema di colpa professionale medica, l’errore diagnostico si con gura non solo quando, in presenza di uno o più sintomi di una malattia, non si riesca ad inquadrare il caso clinico in una patologia nota alla scienza o si addivenga ad un inquadramento erroneo, ma anche quando si ometta di eseguire o disporre controlli ed accertamenti doverosi ai fini di una corretta formulazione della diagnosi; e che risponde di omicidio colposo per imperizia, nell’accertamento della malattia, e per negligenza, per l’omissione delle indagini necessarie, il medico che, in presenza di sintomatologia idonea a porre una diagnosi di erenziale, rimanga arroccato su diagnosi inesatta, benché posta in forte dubbio dalla sintomatologia, dalla anamnesi e dalle altre notizie comunque pervenutegli, omettendo così di porre in essere la terapia più pro ttevole per la salute del paziente.
Allegati: CASSAZIONE 15786 2023